
Si apre un nuovo, ambizioso capitolo per lo storico Pedale Sanvitese. Sotto la guida della presidente Lorena Paola Zancan, la società biancorossa lancia una sfida che va oltre il semplice agonismo, ponendo lo sport al centro di un progetto di valorizzazione sociale e territoriale
Il cuore pulsante di questa ripartenza è rappresentato da quattro innesti di spessore: gli atleti Gaiardo e Valerio, insieme al solido tandem formato da Praturlon e Liani. Oltre all’indiscutibile valore tecnico, i nuovi arrivati avranno il compito di farsi “ambasciatori” delle radici locali: l’obiettivo è trasformare ogni colpo di pedale in un racconto delle bellezze e della storia del nostro territorio.
La strategia della società per la nuova stagione si muove lungo due direttrici chiare:
Settore Amatoriale: Il consolidamento del gruppo storico, dedicato a chi vive il ciclismo come sinonimo di salute, benessere e condivisione.
Paraciclismo: Un potenziamento fortemente voluto dalla presidenza per ribadire che lo sport è, prima di tutto, uno strumento di inclusione e uguaglianza. Un impegno concreto per abbattere le barriere e permettere a ogni atleta di esprimere il proprio talento.
Il rilancio del Pedale Sanvitese non è il frutto di singoli, ma di una macchina organizzativa che lavora nell’ombra con dedizione. Fondamentale il ruolo tecnico del DS Walter Delle Case, supportato dalla competenza del fisioterapista Ruggero Pastorelli.
”Un ringraziamento speciale va ai membri del Consiglio Direttivo – Gianni Cesca, Davide Gaiardo e Laura Lenardon – ai soci e agli sponsor che con il loro sostegno vitale rendono possibile questa ripartenza,” sottolinea la presidente Zancan, che aggiunge un pensiero personale di gratitudine al marito Mauro per il costante supporto.
Con questo mix di tradizione e innovazione, il Pedale Sanvitese torna in strada, pronto a scrivere nuove, emozionanti pagine di storia sportiva.